Una sera tra amici (terza parte)

Ultima lezione: Fà più male far soffrire qualcuno che vuoi bene che essere allontanati da essa….By Kirby

Una sera tra amici (terza parte)

Arrivò il rancio. Le birre avevano stimolato sufficientemente la nostra fame. Le ragazze mangiavano la loro parte timidamente, quasi non volessero far sentire la loro presenza. Io ed Erik mangiavamo più rumorosamente senza farci alcun problema. Tony, si distingueva da tutti per il suo metodo da aspirapolvere; introduceva bocconi enormi nella bocca, se per caso qualche pezzo di pizza che staccava a morsi stava per allontanarsi dalla sua bocca e cadere, lui senza scrupolo provava a recuperalo succhiando l’aria, emettendo il tipico rumore da risucchio…ussshh. Anche un cieco avrebbe potuto paragonare il suo modo di mangiare a quello di un maiale selvatico.
BURP…a fine pasto un po’ tutti fecero qualche rutto per trasmettere agli altri che avevano gradito.
A quel punto della serata avevamo già fatto fuori la metà delle scorte di birra. Iniziavo ad avvertire un formicolio alla testa e allo stesso tempo il bisogno di andare in bagno.
Alzandomi di scatto dal divano ebbi uno sbandamento, barcollai per un attimo per poi riprendere la retta via; farfugliai qualcosa riguardante la mia meta, e mi diressi senza indugi.
Accesi la luce del bagno; guardandomi intorno ebbi un flashback:
era lo scorso capodanno, io ed un folto numero di amici eravamo riuniti a casa d’Erik. Il bagno in cui ora mi trovo, era in diverso stato; sembrava quello di un osteria di porto.
Tutti privi di complete capacità mentali…i più sobri di noi riuscivano a stento a reggersi in piedi.
Quella sera di cose ne accaddero parecchie ma i ricordi sono molti confusi…Il bagno di Erik fa ritornare alla mia mente Gino; era ubriaco fradicio, era seduto sul pavimento con le spalle rivolte al muro. Iniziò a mugugnare qualcosa sul fatto di andare in bagno. Due ragazzi dovettero alzarlo di peso e portarlo. Nel mentre accadeva ciò, Gino iniziava a lamentarsi in modo indecifrabile. Quando fù seduto sulla tazza del water, iniziò a piangere senza ragione alcuna…
Noi trascinammo le nostre membra al capezzale dell’ubriaco piagnone, e potemmo così assistere alla memorabile scena di Gino che cagava e piangeva contemporaneamente…  (continua )

By KIRBY

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