Scrivo scrivo scrivo

Scrivo scrivo scrivo

Ho sempre scritto i miei racconti in funzione del blog, non m’importava nessun altro motivo, a volte i racconti scritti per il blog li riciclavo in altro modo. L’importante era che qualcuno li leggesse. Le persone che mi hanno fatto i complimenti per qualche storia hanno aiutato a credere in me stesso. Sopratutto quando scrissi “Fantasia di carta”, sicuramente il miglior racconto che ho scritto. 

Ora : Ho deciso di scrivere un libro, in realtà l’idea è sempre stata della mia testa ma mi è sempre mancato il soggetto per una storia lunga. l’essere abituato a scrivere racconti brevi mi mette decisamnte in difficoltà, forse era meglio fare una raccolta di racconti, ma non riesco a a farne un insieme omogeneo, alcuni pulp, altri romantici, altri simpatici, non ho la minima idea su quli dovessi concentrarmi; quindi meglio un semplice romanzo

Tutti quelli a cui ho accennato la tram hanno detto che è buona il problema sarà svilupparla nella maniera idonea. Ignoro quando lo teminerò, (amesso e non concesso che riuscirò a teminarlo). Detto questo non so se e quando scriverò una altra storia breve nel blog (un paio erano in cantiere), meglio concentrasi su quest’obiettivo, C’erto dopo chissà se troverò un editore, però che importa al massimo poi lo publicherò a puntate sul blog (W viva la libertà d’opinione)

Tutto questo giro di parole per dire che  racconti sul blog sono sospesi a tempo indeterminato…a parte riflessioni del giorno e rumori consigliti non so ancora così scriverò quì

Vi lascio con un brevissimo brano che ho scritto per il libro…

“La Punto blu viaggiava sulla statale 18, lasciandosi alle spalle la luci arancioni. Quei  lampioni  tipici delle strade cittadine, alti più degli alberi posti a bordi delle strade. Un arancione che al buio trasforma i colori naturali delle cose, un nuovo aspetto , quello della notte. Un nuovo colore naturale, quello alla luce dei lampioni della città. Riflettevano nella notte,  sulla auto che viaggiava solitaria; uno dopo l’altro si susseguivano velocemente come se scorressero su nastro, bagliore dopo bagliore, metro dopo metro. Era tardi, molto tardi.”

                                                  By Kirby

Rumori consigliati : Placebo con la canzone “song to ay goodbye” ….e che possa essere un punto di svolta a tutto

Song to say goodbye

 You are one of God’s mistakes
You crying, tragic waste of skin
I’m well aware of how it aches
And you still won’t let me in. Now I’m breaking down your door
To try and save your swollen face
Though I don’t like you anymore
You lying, trying waste of space.

Before our innocence was lost
You were always one of those
Blessed with lucky sevens
And the voice that made me cry.
My Oh My.

You were mother nature’s son
Someone to whom I could relate
Your needle and your damage done
Remains a sorted twist of fate.
Now I’m trying to wake you up
To pull you from the liquid sky
Coz if I don’t we’ll both end up
With just your song to say goodbye.
My Oh My.

A song to say goodbye
A song to say goodbye
A song to say.

Before our innocence was lost
You were always one of those
Blessed with lucky sevens
And the voice that made me cry.

It’s a song to say goodbye.

<!–

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8 risposte a “Scrivo scrivo scrivo

  1. heiiii ragazzo un romanzo non si scrive a braccia ..a ispirazione, ma va programmato nei dettagli ..
    solo i GRANDI sono riusciti a buttar giu’ un romanzo in pochi giorni senza
    stendere i paletti…. hai letto qualcosa tipo.. LA STRUTTURA DEL ROMANZO di Muir edwin , L’ARTE DEL ROMANZO di Kundera Milan e altri …
    Scrivere arte nobile ma decaduta ..lascia sta’ non farmi dire altro butta la penna ..

  2. Non sono d’accordo…
    E’ vero solo alcuni riescono a scrivere libri in pochi giorni (i migliori o i peggiori), ma molti scrivono libri da un’idea di base nemmeno tanto delineata… mettendo i “paletti” solo a lavoro iniziato… io sono sempre dell’opinione che chi ben comincia è a metà dell’opera…

    Il cappellaio matto

  3. ci siamo LO SAPEVO c è sempre il bastian contrario … un idea basta per fare un romanzo questo si .. ma se non conosci l’alfabeto del romanzo sprechi l’idea in tre pagine… un conto è un racconto breve un altro conto i piani strutturali di un romanzo …
    ma ora basta sto facendo un romanzo inutile …non hai orecchi per ascoltare ANONIMO ..

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