Ipocrisia infinita

Ogni anno viene c’è il giorno della Shoa. Per la memoria di oltre 6 milioni di ebrei morti ammazzati. Un numero impressionante per una storia di una crudeltà abominevole che merita giustamente di essere ricordata.In Africa c’è il delta del Niger. Il terzo del più vasto al mondo. Intorno al quale vivono adesso 27 milioni di persone. Le popolazioni in quest’area hanno sempre vissuto di pesca e agricoltura in simbiosi con questo ecosistema.

Negli anni 60 sono arrivate le compagnie petrolifere a estrarre petrolio (tra cui Shell ed Eni) . É risaputo come funziona negli stati dove la democrazia non esiste. Paghi qualcuno e fai come ti pare.Il risultato è stato di un’acqua completamente inquinata da petrolio e benzene. Nell’aria sono stati rilasciati gas sottoprodotti dell’estrazione che causano gravi problemi di salute.

Il risultato è che 27 milioni di persone da decenni vivono aria e acqua con alti livelli contaminazione (le popolazioni bevono, cucinano e si lavano con acqua proveniente da pozzi contaminati dal benzene, in cui i livelli di tossicità sono 900 volte superiori a quanto consentito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità )

 

Nel 1994 fu impiccato Ken Saro-Wiwa insieme ad altri 8 attivisti. Era uno scrittore che aveva portato alla luce internazionale le rivendicazione del popolo del Niger contro lo sfruttamento delle multinazionali.

 

Ora spiegatemi perché sono ricordati 6 milioni di morti e non 27 milioni di vivi a cui è sottratta l’aria,  l’acqua con una aspettativa di vita di 40 anni.Mentre per i media italiani si sviluppa la sindrome da morbosità per un omicidio. Notizie di una tale gravità passano sottobanco. Nascoste come un figlio non voluto.

Certo la risposta è scontata. Il Dio Denaro  regna su tutti noi e su tutti gli altri dei esistenti sulla Terra.

Una volta il presidente Bush chiamò l’operazione di guerra contro i talebani: Giustizia infinita. Fu criticato perché solo dio poteva fare una cosa simile. Credo che nessuno si offenderà se tutto questo la chiamo ipocrisia infinita.

 

Ringrazio il gruppo “il teatro degli Orrori” per aver fatto conoscere tutto questo.

http://www.sancara.org/2012/02/la-devastazione-del-delta-del-niger.html?showComment=1335127194291#c1458937017163222539

http://www.scienze-naturali.it/ambiente-natura/il-delta-del-niger-dove-il-petrolio-inquina-la-natura-e-calpesta-i-diritti-umani

By Kirby

 

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2 risposte a “Ipocrisia infinita

  1. “Decía Steiner, creo que lo que no se nombra no existe. Pero ha cambiado, Y ahora es: lo que no se ve en la tele no existe […] es la burbuja digital, producida por los medios, la que forja los imaginarios sociales […]. Viene a ser que creemos lo que nos cuentan, y no lo que vemos.” (cit. L. Etxebarría) Tanto si capisce non c’è bisogno che traduca… Ho letto te e immediatamente mi é venuto in mente questo. Eggià.

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