Venticinque Aprile portali via

25 aprile portali via

Venticinque Aprile, portali via o non tornare più.
Liberaci dal male, liberaci dal sale che infeconda la montagna
Ti svegli una mattina e capisci che l’invasore è un altro.
Nella capitale disperati ancora senza tetto vagano e combattono solitari.
Le madri vedono i figli abbandonare la casa per inseguire una gioventù diversa
Hanno in alto il cuore come un tricolore che sventola, sono lontani e non torneranno.
Qui si respira un aria immobile, pesanti catene fatte di uomini ci inchiodano.
Fornai e studenti uniti accomunati da un nemico invisibile, che trafigge i sogni.
Qualcosa che tira giù la speranza che cade, cade, cade
Perché l’avarizia non ha paura di crocefiggerti alla porta come Giovanni
Anche senza bufera, anche senza scarpe rotte, bisogna andare a caccia dei vili e dei traditori.
Sleali covano e ti sfiaccano, tu invece il primo colpo lo scoppierai in faccia.
Spara Yuri, spara. Spera Yuri, spera di colpire uno.
Spera di far risorgere l’uomo con o senza la lotta
O da ovunque provieni e da ovunque tu sei, ti dico “rassegnati”
Perché dai potenti della terra sarai chiamato malfattore.
Le reti spinose continueranno a contenere un ritmo disperato e dai campi di dolore aspetteremo ancora la primavera
Venticinque Aprile portali via e torna ancora

By Kirby25 aprile2

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