Orgasmo di Fine Anno

Quando ho iniziato a pensare questo post, credevo che non l’avrei mai pubblicato sul mio blog. Progettavo di postarlo in anonimo da qualche altra parte; parlare di sessualità in forma pubblica è ancora un tabù e gli appellativi “maniaco” e “troia” fioccano come neve a Natale.
In una semplice fenomenologia dell’orgasmo potrei dire che è piacere puro. Nel senso che dal punto di vista fisiologico non c’è bisogno di ingerire sostanze (cioccolato, droghe etc etc) per dare al cervello quella sensazione di piacere.
L’orgasmo può essere procurato col sesso e con la masturbazione. Anche se la meta è la stessa, a seconda del mezzo, (almeno per me) il viaggio e gli effetti saranno diversi.

Il rapporto sessuale è un viaggio a due, in cui si gode di tutto quello che il partner può darci. Tutti i sensi che ci stimola incrementano il piacere. Il suoi gemiti, quello che assagiamo di lui, quello che tocca di noi, l’odore che produciamo insieme, osservare i sessi che si fondono, sono fiori che nutrono il nostro sesso mentale. Qui l’orgasmo è solo una tappa, che tra contraccettivi, distrazioni, stimolazioni orali, arriva quasi per caso e può passare inosservata.

Nella masturbazione invece l’orgasmo è il fine ultimo. Un viaggio dentro di sè con uno scopo preciso. Si è da soli con i pensieri, magari con del porno davanti e il nostro sesso da carezzare. Il gioco nella masturbazione è limitato e così anche le distrazioni sono poche. L’unico nostro alleato è la fantasia. Come diceva Giobbe Covatta, la mastubazione ti permette di fare sesso con chiunque, dalla commessa della Coop alla modella del catalogo Postal Market. Piegati e concentrati su noi stessi possiamo raggiungere un orgasmo più intenso, per poi tornare al nostro quotidiano come nulla fosse.

Da soli, in coppia o in più di due, questo piacere può essere dissezionato. Giocare a capire quali sono le sensazioni fisiche che partono dal pene e dalla vagina per arrivare fino al cervello. Non starò qui a dirmi le mie scoperte in merito, invito voi a scoprirvi da soli. Capire quali fili tattili muovono il nostro corpo fino all’apice. A quell’ ‘attimo che lascia senza respiro, che contrae il volto dagli spasmi, fino a lasciarci esanimi.
Viviamo in una società dove il sesso è un argomento delicato e se possimo scrirvere sui nostri social “Che bella mangiata di Natale”, con la stessa leggerezza non possiamo condividere con tutti “Che bella scopata di Natale”.
Con questo non voglio cambiare lo status quo, non voglio spronare alla rivoluzione, voglio solamente accendere una piccola luce sull’orgasmo.
Perchè a Capodanno é tempo di ricominciare da se stessi , ignorando chi con le parole e le azioni vuole importi il proprio stile di vita.

By Kirby

Annunci

3 risposte a “Orgasmo di Fine Anno

  1. La prima cosa che ho pensato leggendo, è stata: “perchè queste seghe mentali sul decidere se parlare o meno di un argomento riguardante il sesso e nello specifico dell’orgasmo?”.
    Non ci sono argomenti tabù nel mondo dei blog o da altre parti, e qui, nello specifico, proprio no.
    Ci sono al limite le modalità con le quali si decide di trasmettere il proprio pensiero, ma essendo una sostenitrice della libera espressione, non vedo il prinlema.
    Sta a chi legge,decidere se proseguire o meno nella lettura.
    Se non manca mai il rispetto, non vedo perchè farsi tutti sti problemi.
    Poi, si può non condividere ma mai negarsi la possibilità di dire la propria idea.

    Sul fatto che l’orgasmo sia così meccanico si potrebbe parlarne.
    Ma questa è una mia opinione.

    Scrivi sempre ciò che ti fa star bene senza preoccuparti degli altri.

    • viviamo in un mondo pieno di tabù. Ogni società umana ha i suoi. Condizionano la nostra vita e reprimono i nostri istinti. A volte in modo giusto per preservare se stessa, a volte sono retaggio del passato e si trascinano in automatico di generazione in generazione. Anche se sul mio blog ho scritto cose più volgari e politicamente scorrette, le mie remore per questo post erano causate dall’ammetere di masturbarsi. Sono quelle cose che si fanno ma non si dicono ai propri genitori, agli amici “troppo distanti” da te.
      Non volevo dire che l ‘orgasmo sia solo una fatto meccanico, tutta la componente dei sensi conivolti non è per nulla meccanica ma agisce sulla psiche.

      Scrivo sempre ciò che voglio , ma quando tocco qualcosa di mio vado in punta di dita. Grazie del pensiero 🙂

      • Eh ma è proprio quando si scrive qualcosa di proprio che diventa difficile e da li esce il vero io 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...