Il tuffo di Allah

I bambini urlavano “Allah Akbar!” mentre si esibivano in entusiasmanti tuffi nel mare.
Immagine di quest’estate che contrappongo agli adulti inferociti che scrivono sui loro social “ORA BASTA; VIA I MUSULMANI DAI NOSTRI PAESI”.
Due reazioni allo stesso problema. I bambini che prendono quello che hanno intorno per i loro giochi e gli adulti che lanciano anatemi dalle loro postazioni social.
Una volta lessi che i bambini hanno una migliore capacità di adattamento ai cambiamenti climatici rispetto agli adulti.
Credo che riguardi anche per le condizioni sociali.
Qualcuno potrebbe pensare alla mancanza di rispetto di quel urlo infantile. Io ci leggo una capacità di esorcizzare le paure che ricevono dai grandi. Sarà anche più delicata la psiche di un bambino ma è anche più elastica, capace di reggere i cambiamenti e accettarli.
Ci preoccupiamo di proteggerli dalle storie di orrore,da cartoni animati violenti e videogiochi degeneri, non capendo che all’incontrario le storie sono una potente finestra per mostrare ad una bambino i veri orrori del mondo, al sicuro dalla sua stanza. Per me i racconti sono il miglior vaccino che si possa somministrare ad un bambino per preprarlo al mondo.
Se un adulto vuole essere una buona guida per un bambino, non deve trasmettere e instillare paure in lui, ma capire bene e spiegare.
Siamo in un mondo dove associare i musulmani al terrorismo è all’ordine delle giorno”.
Diamo la colpa agli integralisti islamici, sono pazzi, malvagi, via tutti i musulmani dalle nostre città; e devo dire che se non avessi la capacità di informarmi potrei anche io essere dello stesso pensiero.
Un adulto si deve informare e capire che il terrorista non è un musulmano ma un indottrinato.
Perchè una persona che uccide inneggiando ad Allah, nella sua vita non è un fedele musulmano? Come il cammorista fedele alla Madonna che uccide senza pietà, la religione è usata come un mezzo di propaganda.
Se vogliamo un paragone con la religione allora dobbiamo usare le crociate dove lo stemma di Dio era usato per guerre di conquista.
Per approfondimenti rimando alle Mezzalunate.
Il miglior esempio per un adulto a sopravvivere a questi tempi di terrore è quello dei bambini, imparare da loro a gestire le paure. In cambio l’adulto potrà fare la cosa migliore per un bambino, inventare storie, fiabe e racconti per sopravvivere anche a questo inverno

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