La danza del silenzio

I giorni scorrono veloci
più di quanto potessi desiderare
le notti sono assai più brevi
di quanto potessi temere

L’uomo in antichità ha usato la maschera per proteggersi, per dissimilare il proprio io e fingere di essere qualcun altro. Gli attori invece pongono una maschera davanti le loro emozioni per essere credibili.
Le persone comuni usano maschere per sopravvivere alle difficoltà di tutti i giorni. Lei è una di quelle persone che ne fa a meno e se deve ridere davanti un superiore, ride noncurante.
Una volta mi ha detto che la bellezza è nei particolari. E io posso solo annuire, perchè il suo fascino è nelle piccole cose. Il modo in cui prende gli appunti, con fare certosino, controllando che niente sia fuori posto.
Oppure quando stringe gli occhi per ridere quasi fosse una buffa rana. O nelle sue pause riflessive, negli attimi che passano tra un tiro di sigaretta e un respiro di fumo. Uno sguardo lontano, come se avesse sempre il mare davanti gli occhi per osservarlo e pensare come un filosofo. Ma lei non ha bisogno di filosofia, merita solo di essere baciata.
Dice di avere le corna arrotolate, ma sotto quella corazza io vedo un anima fragile. L’ho capito dal suo sguardo quando era triste, da come mi ha stretto forte la mano, dal suo bisogno di avere delle persone vicino e l’ho capito quando mi ha parlato di se stessa e della sua famiglia.
Quando l ‘ho vista dormire e il sole colpire la sua fronte, avrei voluto prendere un mantello per proteggerla dai suoi problemi e potermi infilare nelle pieghe dei suoi sogni, dei suoi sentimenti e dei suoi desideri, per fondermi con essi.
Indossa tanti piccoli e vistosi gioielli: degli orecchini tondi e dorati, una cavigliera argentata, un grosso anello alla mano, e due più piccoli alle dita dei piedi. Tutti questi ninnoli la fanno sembrare una zingara quieta, pronta ad agire nel momento in cui legge la mano di un viandante e di soppiatto sfilargli il cuore.
Se mi chiedesse di poter leggere la mia di mano, gli risponderei che io non credo nella chiromanzia ma credo negli sguardi e nell’ossitocina che riempie il mio corpo quando sono accanto a lei.
Forse quando tutto sarà finito un pò soffrirò, ma non importa. Averla amata in silenzio sarà il ricordo più dolce di questa estate.

By Kirby

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